Il Messaggero

Venerdì 4 Aprile 2008

Non c’è politica
senza amore

 

“ … a proposito dell’assenza di sentimenti nella politica di oggi da Presidente di Municipio che vive la quotidianità dell’amministrazione in mezzo alla sua gente, mi lasci affermare che non può essere la politica, di per sé, che mette in circolo emozioni e sentimenti ma quell’uomo o quella donna che nella politica ci mette il cuore. Oltreché la propria faccia. Perché chi amministra davvero si porta dentro l’umanità della gente e non può concepire una politica disgiunta dall’amore. Questa mia esperienza di Presidente oggi non ricandidata è diventata per esempio il mio romanzo dal titolo “Il cuore nel Palazzo” fatto delle cose e delle emozioni che l’hanno caratterizzata. È oltre questo straordinario ossimoro di pragmatismo e sentimento che si svela l’altro volto meno noto della politica, fatto di ascolto e cura di una comunità intera. In una sola parola, di amore”.
Patrizia Prestipino Presidente Muncipio XII

Non ho avuto occasione di leggere il suo romanzo “Il cuore nel Palazzo” ma credo di capire dalla lettera che mi ha inviato quali sono i suoi sentimenti di donna e di Presidente di Municipio e come avrà faticato a coniugare nelle diverse situazioni, le diverse reazioni. Ha ragione: non si può concepire una politica disgiunta dall’amore. Lei sa che non accade così, si rende conto che affermare, quello che ha affermato lei, è una provocazione. Vede, tutto dovrebbe essere animato e attraversato se non dall’amore almeno dall’interesse verso gli altri. Io non so quale partito lei abbia rappresentato da Presidente del XII Municipio e non mi interessa, so per certo che quello che ha allontanato i nostri connazionali dalla politica è proprio il verificare costantemente l’assenza di rapporti umani. Sarò lieto se vorrà tornare a scrivermi. Auguri.

Maurio Costanzo